Il canto della Rosa Bianca - Studenti contro Hitler - Monaco 1942/43

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L'associazione Culturalmente, in occasione della giornata della memoria, propone lo spettacolo teatrale:

Il Canto della Rosa bianca - Studenti contro Hitler - Monaco 1942/43

Uno spettacolo di Maurizio Donadoni
Supervisione Carmelo Alù
“Miglior regia” al DOIT Festival – Drammaturgie oltre il teatro Roma
Con Antonio Bandiera, Nicasio Catanese, Federica Cavallaro, Maddalena Serratore, Claudia Zàppia


Il documentario teatrale “Canto della Rosa Bianca” nasce dal lavoro di ricerca di Maurizio Donadoni diventato in seguito strumento di studio con la compagnia Indole teatro. Sulla scena viene trasposta l'atmosfera dei primi anni del '900: le trasformazioni di quella compagine sociale passando dalle avanguardie artistiche alle teorie politiche. La sinergia del gruppo attoriale, come fosse un unico corpo o, all'occorrenza, una simultaneità di voci, riporta l'euforia della modernità e le paure del singolo individuo nel caos dell'anonima società dimassa.
Lo spettacolo facilita la comprensione degli eventi storici legati all’ascesa del nazismo  accompagnando gli spettatori e studenti in un percorso di scoperta dei processi di evoluzione storica e inoltre, così com’è concepito, attraverso la figura del narratore, una vera e propria figura mediana, avvicina le nuove generazioni al linguaggio teatrale, spesso così lontano dalla loro quotidianità. Gli attori, attraverso il racconto brechtiano,
riducono al minimo gli elementi secondari e la scenografia per porre al centro dell'attenzione la vicenda nei suoi termini essenziali, e si appellano a quella fondamentale partecipazione del pubblico per la ricostruzione storica della vicenda attraverso l'elemento metaforico e metonimico in scena. Lo spettacolo pone la centralità dell'attore che utilizza il suo corpo e la sua voce attraverso elementi performativi, canti e cambi di ritmo, così che si passa repentinamente dal riso alla tristezza, dalla riflessione storica al confronto con la contemporaneità. Indole Teatro racconta e ricorda il coraggio che ha reso straordinaria la vicenda di quei ragazzi di ieri. Lo fa con la consapevolezza delle problematiche presenti nella società d’oggi e con la forza attoriale che solo uno spettacolo corale sa dare: una voce sola che urla come l’essere umano, anche in tempi disumani, possa emergere dalla massa e rimanere persona, in eroica semplicità.

 

 

 

Luogo
Sala S. Fermo, Via Guglielmo Marconi, Almè, BG, Italia
Ulteriori Informazioni

Iniziativa patrocinata dal Comune di Almè

Ingresso gratuito

Ultimo Aggiornamento

31
Gen/25

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